Coral Castle
Grotte di Altamira
Linee di Nazca
Megaliti di Carnac
Moai dell'Isola di Pasqua
Piramidi di Giza
Piramidi di Visoko
Sfinge
Stonehenge
Teotihuacan
Torre di Babele
|
LUOGO:
Homestead , Florida (USA)
LEGGENDA: Secondo ricercatori
considerati eretici, il segreto sarebbe nel magnetismo terrestre. In
un suo scritto Ed Leedskalnin affermò infatti:"Tutta la materia
consiste di magneti individuali, ed è il movimento di questi magneti
nella materia attraverso lo spazio che produce fenomeni
quantificabili come il magnetismo e l'elettricità". Da un punto di
vista scientifico questa affermazione ha ben poco senso ma secondo
molti contiene la chiave per decifrare la tecnica di minimizzazione
della forza di gravità.
L'idea è che tutta la materia abbia delle proprietà magnetiche e che
basta avvolgerla con del filo di rame e poi mandare il giusto
impulso radio per annullare la sua gravità. Un impulso che potrebbe
partire da una piccola stazione radio, che secondo molti era
nascosta nella scatola sopra il tripode usato da Ed.
COS'E'

Coral castle è una misteriosa struttura megalitica creata
dall'eccentrico lettone Edward Leedskalnin a Homestead, in Florida.
La struttura è costituita da numerose pietre alcune delle quali
pesano diverse tonnellate.
In italiano la struttura è chiamata castello di corallo, ma il
termine è fuorviante, in quanto il materiale costruttivo non è
corallo, bensì un tipo di roccia locale chiamata coral.
COSTRUZIONE
La struttura è considerata misteriosa principalmente in quanto è
stata assemblata da un unico uomo, per di più magro e mingherlino
(era alto appena un metro e 39, e pesava 52 kg.) e senza alcun aiuto
esterno. Leedskalnin ha mantenuto il segreto sulle tecniche usate e
ciò ha condotto alla formulazione di numerose ipotesi sui metodi da
lui usati.
È stato suggerito l'impiego di un sistema
antigravitazionale, secondo alcuni basato su "onde sonore
armoniche", secondo altri sul magnetismo. Alcuni ragazzini che hanno assistito ai lavori hanno
dichiarato che sarebbero stati usati palloni a
idrogeno per sollevare i blocchi. Molto accreditate sono anche
le ipotesi secondo cui Ed avrebbe sfruttato la griglia magnetica del
pianeta. Leedskalnin stesso ha affermato di conoscere il segreto
delle antiche piramidi egizie e di avere applicato questa conoscenza
nella costruzione di Coral castle.
In realtà esistono fotografie che mostrano Leedskalnin utilizzare
tecniche alquanto comuni, quali
carrucole e paranchi,
ma si pensa che non avrebbero supportato il peso dei blocchi più
grandi. Comunque sia, l'aura misteriosa ha contribuito a rendere
Coral castle una meta turistica, per visitare la quale Leedskalnin
faceva pagare un biglietto di ingresso.
LA
STRUTTURA

A tutti gli effetti Coral castle non è un vero e proprio
edificio, ma piuttosto un giardino romantico circondato da un
recinto di pietra ed una piccola costruzione. Molte strutture
presenti all'interno sono particolarmente affascinanti. Ci sono
meridiane per il calcolo del tempo, un foro su un obelisco
perfettamente allineato verso la stella polare, un tavolo di roccia
a forma di cuore con un fiore piantato in centro (voleva che il
tavolo avesse fiori tutto l'anno), una poltrona in pietra dal peso
di una tonnellata, una "fontana della luna" che rappresenta le fasi
lunari. La porta di ingresso è costituita da un monolite del peso di
9 tonnellate, imperniata al centro con un perfetto bilanciamento
tale per cui è sufficiente spingere con un dito il masso per
muoverlo. Per come è fatto il suo meccanismo la realizzazione
deve avere una precisione estrema: secondo alcuni serve un raggio
laser. L'anima di questo cancello è infatti attraversata per oltre
da due metri e mezzo da un foro che ospita l'asse portante e che
passa, con precisione millimetrica per il centro di gravità
dell'intero cancello.
Nel 1986 la porta si bloccò, ed un gruppo di ingegneri fu incaricato di
ripararla. Dopo avere sollevato il blocco si scoprì così che
Leedskalnin aveva utilizzato il cuscinetto di un vecchio camion come
perno.
Il castello era dotato anche di una centrale elettrica
autocostruita ed un impianto di condizionamento, oltre ad altri
sistemi elettrici.Accanto alle mura del castello, si può ammirare
un enorme monolito alto 7,5 metri e dal peso di 30 tonnellate. Quasi
alla sommità dell’enorme blocco di pietra si trova un foro che lo
trapassa da parte a parte e all’interno del suddetto foro si possono
intravedere due aste di ferro che si incrociano perfettamente al
centro di esso quasi a rappresentare un mirino. Questo “mirino”
centra esattamente la stella polare.
Questo rudimentale utensile astronomico chiamato appunto “Polaris
Telescope” aiutò Ed a tracciare un diagramma raffigurante il
percorso della Terra attorno al Sole e gli permise di costruire una
meridiana molto precisa.
Essa è perfettamente calibrata al solstizio d’inverno e al solstizio
d’estate rispettivamente il 21 dicembre e il 21 giugno. Essa è stata
costruita in modo da poter segnare l’ora compresa tra le 9 del
mattino e le 16 ovvero l’arco di tempo in cui, a detta del
costruttore, un uomo dovesse lavorare. La precisione della meridiana
è stupefacente: la larghezza di un pollice umano rappresentava 5
minuti con uno scarto di errore massimo di 1 minuto. Ovviamente
questo straordinario strumento è tarato in modo da segnare l’ora
solare.
TEORIE
Molti ricercatori o meglio “para”ricercatori ipotizzano che Ed
abbia in qualche modo scoperto il funzionamento delle “World Grid”
ovvero uno schema invisibile di linee energetiche circondanti la
terra che concentrano grosse quantità di energia tellurica nei punti
di intersezione. Quindi Ed avrebbe sfruttato l’energia
dell’intersezione di queste linee per riuscire a spostare questi
enormi blocchi di pietra. A questo proposito Ray Stoner, il
ricercatore scrittore del libro “The Enigma of Coral Castle”,
afferma che Ed non spostò il castello per la minaccia
dell’espansione di Florida City bensì perché un fatidico errore di
calcolo intercettò il punto focale dell’intersezione delle linee a
16 km dal punto in cui si trovava realmente. Per questo motivo il
castello fu mosso da Florida City a Homestead, proprio per fare in
modo che le strutture del castello massimizzassero le energie
telluriche dell’incrocio delle linee energetiche.
Bruce Cathe, nel suo “The Energy Grid” uno dei più importanti libri
del settore, afferma che “il sito “Coral Castle”, è matematicamente
relazionato alla griglia energetica terrestre, come lo sono le altre
importanti strutture antiche. Leedskalnin non ha spostato il tutto
per caso. Questa posizione geometrica era estremamente vicina a un
punto che potrebbe essere ideale per lo sfruttamento del moto
armonico gravitazionale. Il fatto che egli abbia avuto accesso alle
conoscenze segrete è molto più evidente nella relazione del Coral
Castle col sistema di griglie energetiche mondiale.”
Stoner, nel suo libro, fa presente che per costruire il Coral Castle
erano necessarie alcune condizioni particolari come il fatto di
trovarsi esattamente in un vortice energetico esso stesso allineato
con determinati eventi astronomici sufficientemente precisi da
stabilirne con esattezza le ricorrenze periodiche. Inoltre l’opera
dovrebbe avere una forma precisa e addirittura il materiale con cui
è costituito ha una sua rilevanza.
Questi prerequisiti ricordano molto le formule teoriche e gli
esperimenti compiuti sull’energia delle piramidi a metà degli anni
settanta dove gli angoli di incidenza (varianti di 15,2 gradi) e i
materiali con cui erano costituite (granito cristallino e calcare)
ne determinavano il successo. Nel libro “Using Pyramid Power” lo
scrittore James Wyckoff scrive: “Gli antichi egizi sapevano che la
forma e l’angolo delle piramidi contenevano una mistica forza
energetica”.
Molte tradizioni da ogni parte del globo menzionano fatti in cui
venivano fatte levitare pietre molto grosse. Dalla Gran Bretagna ci
giunge la tradizione in cui Merlino, in uno dei suoi viaggi in
Irlanda, scoprì Stonehenge e decise di smontarlo pietra dopo pietra
e trasportò ogni masso facendolo “fluttuare in aria” fino alla
pianura di Salisbury. Gli isolani di Ponape nel Pacifico del Sud
ricordano lo spostamento di un grosso monolito di basalto (la
colonna di Nan Mandol) ad opera di due maghi che lo fecero fluttuare
in aria.
Ipotizzando che la testimonianza dei ragazzini che videro
Leedskalnin in azione sia vera, ovvero che videro blocchi di pietra
corallina “fluttuare in aria come aerostati”, si potrebbe
considerare il fatto che egli abbia veramente riscoperto le antiche
tecniche di costruzione perse durante i secoli le quali
sfrutterebbero le energie gravitazionali terrestri.
A tal proposito Cathe asserisce che “in certe posizioni nel globo ci
sono località dove le forze di gravità possono essere manipolate
dalle applicazioni di certe armonie geometriche. Dove queste
condizioni geometriche esistono, è evidentemente possibile per
persone che hanno conoscenza nell’uso delle forze gravitazionali,
costruire enormi edifici di materiale voluminoso. Stonehenge, le
antiche piramidi, il tempio di Baalbek, e pure le piramidi in centro
e sud America furono il risultato di una combinazione di conoscenze
ed anomalie gravitazionali. Coral Castle, credo occupi una di queste
posizioni.”
CRONISTORIA

- Edward Leedskalnin nacque a Riga
in Lettonia il 10 agosto 1887.
- Secondo la biografia di Joe Bullard, Waiting for Agnes,
all'età di 26 anni Edward venne lasciato dalla fidanzata
sedicenne Agnes il giorno prima delle nozze. In seguito alla
profonda delusione cominciò a maturare l'idea di costruire un
castello per fare colpo sull'amata. Iniziò così a viaggiare per
l'Europa, il Canadaa e gli Stati Uniti in cerca di un luogo dove stabilirsi.
- Dopo essere stato colpito dalla
tubercolosi fu costretto a trasferirsi un una località dal
clima mite, e giunse così in Florida nel 1918.
Iniziò quindi la costruzione del suo castello nelle vicinanze di
Florida City, dove aveva acquistato 10 acri di terreno.
- Nel 1936 l'espansione edilizia portò alla costruzione di nuovi
lotti edilizi nelle vicinanze della sua proprietà. Essendo
Leedskalnin una persona molto riservata, decise di trasferirsi
in un luogo più isolato. Passò così i successivi 10 anni a
trasferire ciascuna pietra da Florida City alla località dove
attualmente sorge Coral castle, ad una distanza di circa 16 km.
In questa operazione fu aiutato da un amico che aveva un vecchio
camion.
I blocchi furono caricati in maniera tutt'ora ignota.
- Nel dicembre e 1951
Leedskalnin si ammalò. Incise su una roccia la frase "Going to
the Hospital" (vado all'ospedale) e prese la corriera per la
città (non aveva un'automobile, conduceva una vita molto
semplice e si spostava in bicicletta). Morì pochi giorni dopo,
il
7 dicembre.Gli era stato diagnosticato un tumore maligno
allo stomaco.
- Il castello fu ereditato da un nipote che nel
1953,
poco prima della morte, lo donò ad una famiglia dell'Illinois.
CURIOSITA'
-
Billy Idol scrisse ed incise il brano "t;;Sweet Sixteen" e girò
il video a Coral castle. Il brano è ispirato alla ragazza amata
da Leedskalnin, Agnes Scuff, (a cui egli aveva dato
l'appellativo "Sweet Sixteen") che si ritiene essere il movente
principale della costruzione della struttura.
- Secondo Bullard, molti anni dopo la costruzione di Coral
castle alcuni turisti Lettoni ne sentirono il racconto e
contattarono Agnes per riferirle che Leedskalnin sperava ancora
che lei capisse il suo amore. Avendo sentito la storia, Agnes
rispose: "non ho voluto sposarlo quando ero sedicenne, e non
voglio sposarlo ora". Leedskalnin morì pochi anni dopo.
- Pochi anni fa alcuni studiosi sono finalmente riusciti a
rintracciare la "Sweet Sixteen", trasferitasi in
Olanda e ormai ottantatreenne. Dopo avergli a lungo parlato
della meravigliosa opera di Ed e del suo amore ed averla
invitata a visitare la meravigliosa costruzione lei rispose: "No
grazie, non mi interessa".
- Ed aveva deciso di svelare il segreto che gli aveva permesso
di costruire da solo Coral castle a degli amici fidati ma poco
tempo prima di poterlo fare il tumore che si scoprì nello
stomaco lo uccise.
-
Edward Leedskalnin ha conosciuto e frequentato lo scienziato
Nikola Tesla.
(fonte: wikipedia) |
|