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LUOGO:
Sennaar , Mesopotamia LEGGENDA: La torre (in mattoni) fu costruita nel Sennaar (in Mesopotamia) dagli uomini con l'intenzione di arrivare al cielo e dunque a Dio. Secondo il racconto biblico, all'epoca gli uomini parlavano tutti la medesima lingua. La torre era anche un simbolo di unità degli uomini gli uni con gli altri e tutti insieme con Dio. Ma Dio creò scompiglio nelle genti e, facendo sì che le persone parlassero lingue diverse e non si capissero più, impedì che la costruzione della torre venisse portata a termine. Genesi 11,1-91 Tutta la terra aveva una sola lingua e le stesse parole. 2 Emigrando dall'oriente gli uomini capitarono in una pianura nel paese di Sennaar e vi si stabilirono. 3 Si dissero l'un l'altro: «Venite, facciamoci mattoni e cuociamoli al fuoco». Il mattone servì loro da pietra e il bitume da cemento. 4 Poi dissero: «Venite, costruiamoci una città e una torre, la cui cima tocchi il cielo e facciamoci un nome, per non disperderci su tutta la terra». 5 Ma il Signore scese a vedere la città e la torre che gli uomini stavano costruendo. 6 Il Signore disse: «Ecco, essi sono un solo popolo e hanno tutti una lingua sola; questo è l'inizio della loro opera e ora quanto avranno in progetto di fare non sarà loro impossibile. 7 Scendiamo dunque e confondiamo la loro lingua, perché non comprendano più l'uno la lingua dell'altro». 8 Il Signore li disperse di là su tutta la terra ed essi cessarono di costruire la città. 9 Per questo la si chiamò Babele, perché là il Signore confuse la lingua di tutta la terra e di là il Signore li disperse su tutta la terra. I TESTI SUMERI: Secondo i
testi sumeri dopo il Diluvio, quando la Terra venne ridivisa, si
ebberodispute per i territori che sfociarono in una feroce guerra
tra gli dèi.
I FATTI:
Il racconto dà conto del progetto di Dio che gli uomini si dividano
e popolino tutta la terra e nel contempo spiega mitologicamente
l'origine delle differenze di linguaggio tra gli uomini. Un altro
significato del racconto sovente impiegato allegoricamente nei
secoli successivi è quello di punizione per un atto di superbia: il
tentativo di alzarsi al cielo; anche se questo può far pensare ad un
Dio fantoccio il quale, dopo aver intrappolato l'umanità sulla
Terra, gli impedisce di compiere l'atto di ricongiungimento
(re-ligio) con il Dio Altissimo; la punizione sarebbe un gesto
improprio per Dio nei confronti dell'uomo, che secondo ogni
religione deve cercare con tutte le proprie forze di tornare a Dio
elevandosi dalla miserevole condizione in cui giace sulla Terra. A
proposito della tendenza divina ad agire impropriamente nei
confronti dell'uomo, cfr. peccato originale al subparagrafo
"interpretazione non religiosa". Nella simbologia cristiana, pare
significativo che durante la Pentecoste gli apostoli, tornando ad
essere comprensibili da popoli parlanti lingue diverse, vincono la
spaccatura originata a Babele da Dio stesso. TESI ARCHEOLOGICHE: Dal punto di vista archeologico,si fa corrispondere la biblica Torre di Babele alla gigantesca ziqqurat iniziata dal sovrano babilonese Nabucodonosor I (XII secolo a.C.). L'opera rimase incompiuta fino a qualche secolo dopo, con i sovrani della dinastia caldea Nabopolossar e soprattutto Nabucodonosor II (VII secolo a.C.). La ziqqurat Etemenanki, dedicata al dio Marduk, nel periodo di Nabopolassar era alta 30 cubiti (circa 15,30 o 22,90 m),come si deduce dalle descrizioni del figlio Nabucodonosor II. Fu visitata anche da Erodoto, che, nonostante le distruzioni causate dal re persiano Serse I, la descrive come un monumento ancora imponente. Proprio per questa sua mole straordinaria, essa fu considerata dagli Ebrei simbolo dell'arroganza umana. BIBLIOGRAFIA: * Arno Borst, Der Turmbau von Babel. Geschichte der
Meinungen ūber den Ursprung und Vielfalt der Sprachen und Vōlker (fonte: wikipedia) |
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