| Bestia dello Gévaudan
Bigfoot
Chupacabras
Mostri Lacustri
Mothman
Nahuelito
Nessie
Ogopogo
Salaawa
Snallygaster
Tatzelwurm
Yeti |
LUOGO:
Messico, Guatemala, Ecuador, Costa Rica, Puerto Rico e coste della
Florida (USA)
LEGGENDA: Il nome
Chupacabra tradotto letteralmente significa “succhia capre”. Questo
essere generalmente non è preso in considerazione dalla
criptozoologia in quanto ritenuto più figura mitologica che animale
in carne ed ossa.
Questo essere sembrerebbe dotato di un'appendice in grado di
penetrare nei tessuti e nelle ossa delle vittime iniettando una
sostanza che impedisce il rigor mortis (rigidità cadaverica)nelle
vittime.
Praticando tre fori triangolari all'altezza della giugulare e
servendosi di quest'ipotetica appendice il chupacabra dissangua la
vittima cauterizzando la ferita all'istante, asportando anche organi
interni e parti di materiale biologico, il sangue delle vittime
stranamente non coagula.
La piu' frequente descrizione e' quella di un essere che si muove con
postura eretta ma leggermente curvo, che procede a balzi lasciando
impronte a tre polpastrelli, con arti allungati terminanti in tre
dita artigliate, viso appuntito e lungo con occhi rossi e allungati,
due fori al posto delle narici, piccole orecchie appuntite e
presenza di squame anch'esse appuntite come quelle dei coccodrilli
sul dorso e sul capo oppure c'è chi dice sia invece
ricoperto di peli ispidi e lunghi sul corpo.
Queste “squame” sarebbero fatte vibrare dall'essere e produrrebbero
un suono particolare, ascoltato dai testimoni in concomitanza con
l'emissione di un odore sgradevole.
Sembrerebbe essere alto tra i 60 e i 180 cm.
Alcuni testimoni affermano che questa creatura possegga poteri
paranormali (leggere nel pensiero, comunicare telepaticamente con
gli esseri umani).
Testimoni riferiscono di aver subito anche l'ipnosi, altri affermano
che il Chupacabra sia in grado di cambiare colore e quindi di
mimetizzarsi come i camaleonti, ci sono persone convinte della sua
presenza tra noi esseri umani nella nostra quotidianità, nelle
piazze nelle case affermando che noi siamo incapaci di vederlo.
Altri sostengono che possa praticare la
lievitazione e di volare sfruttando le correnti d'aria e che possa
raggiungere velocità fino ai 250 km orari in corsa.
AVVISTAMENTI:
Spesso gli avvistamenti del Chupacabra avvengono dopo precedenti
avvistamenti d'Ufo e sempre nelle medesime zone. Ciò può far
associare il Chupacabras alla categoria degli alieni grigi, teoria
molto dibattuta dagli ufologi.
Il primo avvistamento sembrerebbe risalire al
1975 a Porto Rico, però pare vi siano leggende che parlano di
avvistamenti già più d 600 anni fa. Il
10 Marzo 1995 il Chupacabras attacca
e uccide gli animali della signora Carballo, 30 galline e 2 capre
muoiono e recano sul corpo gli inconfondibili fori. La signora
Carballo disse poi che vide una specie di scimmia in piedi che fuggì
via.
Nel 1995 presso la cittadina di San Lorenzo, un uomo catturò e tenne
in una gabbia per circa sei giorni un presunto Chupacabra ma al
settimo giorno un gruppo di uomini in uniforme reclamò la preda.
Ovviamente nella migliore tradizione dei telefilm americani, secondo
il ricercatore Martin, erano agenti del ministero dell'agricoltura
portoricano o meglio ancora membri di qualche organizzazione
federale americana.
Il 3 ottobre del 1995, un poliziotto di un paesino tra Camporico e
Canovanas (Portorico), vide nel buio uno strano essere contro cui
sparò. Questo ipotetico Chupacabras perse del sangue che fu raccolto
da Jorge Martin per analizzarlo. Dai
risultati si scoprì che era sangue simile a quello umano del gruppo
A e proveniva da una ferita all'intestino Ma ad un ulteriore analisi genetica
sarebbero emerse incompatibilità tra questo sangue e quello di
qualsiasi altra specie terrestre conosciuta.
Il 2 Maggio 1996 un contadino nello stato di Jalisco in Messico, fu
ricoverato in ospedale per una ferita al collo che, egli stesso
affermava, era stata inflitta da un Chupacabras. Il ferito affermò
inoltre che l'essere aveva un muso nero ed era coperto da una fitta
peluria come dell velluto. Aveva inoltre denti aguzzi ed ali di
pipistrello.
AD Elmendorf, San Antonio nel marzo 2004 un essere e' stato ripreso
con una videocamera, durante l'abbattimento, da parte di un
contadino e corrisponderebbe alla descrizione di un Chupacabra
similare all'animale ucciso in Texas.
Una creatura uccisa il 15 ottobre 2004 a Lufkin, Angelina Country in
Texas presenta l'aspetto di un piccolo marsupiale, pelle necrotica,
dentatura canina, peso sui 10 kg.
Una creatura che anche la veterinaria dello zoo di Ellen Trout,
Stacy Womack non ha saputo classificare come creatura conosciuta, la
creatura si presentava completamente priva di sangue e campioni di
DNA sono stati prelevati per essere analizzati.
C'e' chi testimonia che in passato in seguito ad una “battuta di
caccia” al Chupacabra nell'isola di Puerto Rico nella città di San
Lorenzo, le unità dell'esercito statunitense abbiano catturato due
esemplari di Chupacabra vivi.
Gli addetti aeroportuali avrebbero affermato di aver visto casse
trasportate da militari coperte da teli con all'interno animali vivi
che si agitavano furiosamente dirette verso gli Stati Uniti.
Il Chupacabra ha attaccato capre, cavalli, gatti, cani, galline e
altri animali domestici ma in rari casi l'uomo.
TEORIE:
I recenti ritrovamenti di carogne nell'America Latina (Messico e
Cile soprattutto) e la cattura e uccisione in Texas del Caneratto
pigmeo, meglio noto come Chupacabras, dimostrerebbe l'esistenza di
questo essere, che perciò non sarebbe, come finora ipotizzato, solo
il frutto di miti, fantasie o leggende. La cosa più curiosa e che
attrae maggiormente gli zoologi e i criptozoologi non è solo il suo
aspetto, ma il fatto che non si è riusciti ancora a spiegare la
rapida diffusione sull'intero suolo americano di questa specie. Ci
si chiede se la curiosa creatura dall'aspetto di coyote-wallaby sia
stato importato (ciò potrebbe condurrebbe all'istituto libico Bive
tecnos), o se sia stato creato attraverso esperimenti di laboratori
americani.
Gli esemplari di caneratto catturati in Chile, a Puerto-Rico, uccisi
in Texas (USA) e persino ritrovati a Pichincha (Ecuador) fanno
pensare ad una recente diffusione della specie.
Ma il caneratto non poteva diffondersi da solo.
Tale animale pare sia stato ricreato in laboratorio grazie ad un
accordo tra un equipe di studiosi facenti capo ad alcuni laboratori
europei (BTI) e istituti nordamericani nello stesso periodo in cui
si sperimentavano le prime clonazioni segrete, ed è stato presentato
alla stampa con un certo ritardo, anche perchè tale animale non può
essere considerato un vero e proprio clone.
FILMOGRAFIA:
Chupacabra: Dark seas, (2005)
El Mund Gira, Quarta stagione di
X-Files |
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