Astronauta di Palenque
Mappa del Creatore
Pietre di Ica
Piri Reis
Sfere metalliche di Klerksdorp
Statuette di Acambaro
Teschi di cristallo
Tubi metallici di Saint-Jean de Livet
Uomini pietrificati di Sansevero
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LUOGO: Acambaro, (Messico)Nel 1944, durante uno scavo archeologico, vennero scoperte delle statuette di argilla, sepolte ai piedi del monte El Toro, nelle vicinanze di Acambaro, presso Guanajuato,
in Messico.
Si tratta di piccole statuette in ceramica, somiglianti ad alcune
specie di dinosauri. Per questa ragione le statuette di Acambaro
sono generalmente citate negli elenchi degli oggetti anacronistici o
OOPArt. Le statuette vennero scoperte da Waldemar
Julsrud, un archeologo tedesco. Secondo Dennis Swift, convinto sostenitore
della teoria della terra giovane e dell'autentictà delle statuette,
Jalsrud era un commerciante di ferramenta che inciampò in una delle
statuette mentre stava facendo una passeggiata a cavallo. Julsrud
assunse un contadino messicano per disseppellire le rimanenti
statuette, e lo pagò per ciascuna statuetta che gli portava. In
tutto il contadino e i suoi assistenti gli consegnarono oltre 32.000
statuette.
Si trattava in genere di raffigurazioni di diverse persone e
animali, dai presunti dinosauri a figure umane di tutto il mondo, fra cui gli
Egiziani.
Queste statuette attirarono poco l'attenzione degli studiosi e
degli scienziati, e quando Julsrud cominciò ad affermare che si
trattava di accurate rappresentazioni di dinosauri creati da un
antico popolo, non venne semplicemente preso in considerazione. I
mass media e i giornali avevano invece riportato la notizia, e le
statuette cominciarono ad avere una certa popolarità.
Le statuette vennero esaminate da Charles DiPeso, un archeologo
che stava lavorando per l'Amerind Foundation, un'organizzazione
dedicata alla preservazione della cultura dei nativi americani.
DiPeso studiò le statuette, e concluse che non erano autentiche, e
che erano state probabilmente realizzate dai contadini della zona.
Pubblicò i suoi risultati nella rivista American Antiquity.
L'accuratezza della sua ricerca è spesso contestata dai sostenitori
dell'autenticità delle statuette.
Jalsrud si guadagnò presto il sostegno dei creazionisti e degli studiosi dell'archeologia
misteriosa, fra cui quello di
Charles Hapgood, pioniere della teoria dello scambio dei poli terrestri.
TEORIE A FAVORE:
Don Patton, creazionista e sostenitore dell'autenticità delle
statuette, ha fornito quella che lui afferma essere un'accurata
datazione al radiocarbonio delle statuette, stabilendo che i reperti
risalivano a 6500 - 1500 anni fa.
- I laboratori che hanno fornito queste date hanno affermato
che si trattava di risultati inattendibili, ma Dennis Swift
afferma che questa affermazione venne fatta solo in seguito alla
scoperta della natura dei reperti esaminati, e che i laboratori
ritrattarono le loro conclusioni allo scopo di mantenere
l'ortodossia alla "scienza ufficiale".
- Testimonianze dagli scavi I sostenitori citano molte
testimonianze di coloro che assistettero in prima persona agli
scavi. Inoltre secondo Swift, l'area che circondava le statuette
appartneva chiaramente a uno strato antico e ancora intatto.
- Somiglianza ai dinosauri La prova più citata per
l'autenticità delle statuette di Acambaro è la loro somiglianza
ai dinosauri descritti da Robert Bakker nel libro Dinosaur
Heresies. Si afferma che queste figure siano troppo accurate per
non essere delle riproduzioni "dal vivo".
TEORIE CONTRO:
- Le vere circostanze in cui le
statuette comparvero sono piuttosto dubbie. Julsrud afferma che
pagò i contadini per ciascuna delle statuette che gli venivano
portate. Questo avrebbe potuto essere un buon motivo per
spingere i contadini a crearle spacciandole per artefatti
antichi.
- Condizioni delle statuette Secondo DiPeso, la superficie
delle statuette era praticamente nuova, nel senso che non
presentava i tipici segni dei reperti rimasti sepolti per
almeno 1500 anni. Se fossero stati artefatti autentici,
avrebbero dovuto essere graffiati e rovinati dall'azione del
terreno roccioso, come si riscontra negli artefatti
ritrovati in quella regione del Messico.
- Numero delle statuette e loro condizioni Il gran numero di
statuette intatte è una prova a sostegno dell'ipotesi della
burla. Sono state ritrovate oltre 32.000 statuette, tutte in
perfette condizioni, eccettuate alcune che presentavano rotture
nette, ovviamente per dare l'illusione di essere antiche. Se le
statuette fossero state antiche, non si sarebbero conservate in
condizioni così perfette in un ambiente così inospitale. In
nessun altro posto al mondo si sono conservate 32.000 ceramiche
integre.
- Somiglianza ai dinosauri In generale non si tratta di
rappresentazioni dettagliate di dinosauri. I sostenitori
dell'autenticità affermano che in ogni statuetta ci sono
abbastanza dettagli per riconoscere le singole specie, come nel
caso degli Iguanodonti, dei Brachiosauri, e degli Anchilosauri.
In realtà questa abbondanza di dettagli si riscontra solo in
alcuni dei reperti, mentre la maggior parte rappresenta una
figura molto stilizzata. Negli altri casi è possibile che i
dinosauri siano stati ritratti prendendo spunto da illustrazioni
moderne dei diversi dinosauri.
BIBLIOGRAFIA:
Charles Hapgood, Mystery in Acambaro: Did
Dinosaurs Survive Until Recently?, Adventures Unlimited
Press, (1999) |
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